FATTURAZIONE ELETTRONICA: VELOCE E SICURA

Trenove vi accompagna nel processo di adeguamento alla FATTURAZIONE ELETTRONICA. Per semplificare il più possibile questo passaggio, Trenove vi offre un pacchetto completo per la conversione, l’invio, la ricezione e la conservazione a norma di legge (10 anni) di tutte le vostre fatture elettroniche.

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WI-FI PUBBLICO, L’EUROPA CI RIPROVA. IN CAMPO 120 MILIONI

Via al bando di gara, pronti 120 milioni di euro per i Comuni e i gruppi di Comuni europei che vogliono realizzare tra il 2018 e il 2020 hotspot wi-fi gratuiti nei luoghi pubblici. Le regole per accedere ai fondi comunitari saranno pubblicate dalla Commissione europea col bando Wifi4Eu, aperto dal 07 novembre alle ore 13.00 fino al 9 novembre alle ore 17.00.


CHIAMATE COMMERCIALI: IL GARANTE STABILISCE LE REGOLE

L’AGCOM ha deliberato l’obbligo di adottare un prefisso univoco per le chiamate a fini commerciali, caratterizzate dal prefisso 0844 o fini statistici (prefisso 0843), ad eccezione dell’ISTAT che avrà un suo numero particolare. Finalmente, se riceverete una chiamata con il prefisso 0844 saprete benissimo che non si tratta di una chiamata di un amico o di emergenza, ma solamente una chiamata a scopo commerciale o pubblicitaria. Tale regolamentazione non si può applicare al momento ai Call Center che effettuano per conto di altre società (tramite commissioni) sondaggi pubblicitari o attività commerciali.

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QUALE FU IL PRIMO COLLEGAMENTO IN FIBRA OTTICA?

Il primo collegamento al mondo in fibra ottica fu realizzato in Italia, a Torino, il 15 settembre 1977, dalla società Sip (ex TIM). Il collegamento fu messo in opera nel programma di un esperimento coordinato da Cselt (Centro studi e laboratori telecomunicazioni), società dell’operatore dedicata alla ricerca e sviluppo che oggi è nota con il nome di Tim Open Lab. Il cavo collegava le centrali telefoniche urbane Stampalia e Lucento, e consentì di sperimentare con successo diversi sistemi di trasmissione digitale, con simulazioni attraverso lunghezze complessivamente variabili da 1 a 17 chilometri, ed eseguendo le giunzioni in un tempo brevissimo, grazie a un innovativo metodo brevettato, denominato Springroove.

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LI-FI POTREBBE DIVENTARE UNA SERIA ALTERNATIVA AL WI-FI

Se il LI-FI prendesse piede si potrebbe costruire una rete di telecomunicazioni senza fili capillare e, soprattutto, poco costosa. A svolgere le veci dell'antenna Wi-Fi emittente troviamo una lampada a LED capace di emettere migliaia di impulsi luminosi al secondo e garantire, così, la trasmissione dei dati. All'altro capo della comunicazione senza fili troviamo un ricettore di impulsi luminosi, capace di rilevare e decodificare i segnali trasmessi dal LED, inviandoli poi ad un software che si occuperà di processarli e convertirli infine in segnali elettrici che possono essere letti da un qualsiasi pc o dispositivo mobile. Il vero punto di forza del Li-Fi sta nella facilità con cui questa tecnologia potrebbe essere applicata nella vita reale, non richiede nessun nuovo impianto né l'installazione di antenne o ripetitori. Per creare dei trasmettitori Li-Fi basterebbe aggiungere un piccolo microchip alle lampadine LED già in uso in tutto il mondo. La copertura del segnale sarebbe ubiqua o quasi: dalle pensiline degli autobus, alle stazioni ferroviarie, in strada e, ovviamente, in casa.

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AGCOM E TRASPARENZA NELLE OFFERTE COMMERCIALI

Ha finalmente affrontato un nodo importante legato alla trasparenza delle offerte commerciali:

La scelta della linea di backup (o di riserva)
Oggi è quanto mai improponibile per ogni azienda pensare di non essere “connessa” e quindi spesso si va alla ricerca di un operatore, “fornitore” che sia in grado di fornire una linea che non si guasta mai. Desiderio non così facilmente realizzabile. Un guasto, una manutenzione, possono essere sempre in agguato e se non si ha preso in considerazione l’adozione di una linea di riserva il fermo sarà inevitabile e costoso. Salvo Aziende particolarmente strutturate oggi non è ancora particolarmente diffusa questa pratica: un po’ perché considerata un costo inutile e un po’ perché poco presente nelle offerte generaliste del mondo TLC, dove si tende a proporre la linea “fino a” e non la linea “che vada sempre”. La linea di backup, se tecnicamente disponibile presso la Sede Aziendale, ha oggi un costo assolutamente affrontabile, equiparabile ad un’assicurazione che paghiamo forse un po’ malvolentieri, ma che viene rimborsata completamente nel momento del disguido, in cui la linea di Backup ci salverà la funzionalità aziendale.

Perché sempre e solo una fibra a 100 (o fino a 100) e non due fibre a 50 o a 30 e una ADSL o altro?
La maggior parte delle offerte di connettività propone la linea più performante disponibile all’indirizzo della nostra Azienda. Sempre ammesso che quella linea possa raggiungere la massima velocità offerta (ben influenzata dalla distanza della centralina di zona), perché non pensare di dividere i servizi online interni su più linee, magari anche con profili di velocità diversi e più bassi ? Perché non prendere in considerazione la possibilità di riservare una linea di connettività alla telefonia VoIP, un’altra alla connettività internet, una terza dedicata al gestionale che ci viene erogato dal fornitore in modalità cloud ? Può sembrare fantascienza e non è certo una soluzione immediatamente realizzabile, ma con un buon partner che ti assiste può essere una soluzione che “fluidifica” l’operatività della tua azienda

Avete mai guardato se la vostra connettività ha un MCR ? Cos’è ?!?! Se non lo sapete forse è il caso di porvi attenzione?
MCR questo sconosciuto. Un acronimo sempre più dimenticato o trascurato che dovrebbe sempre essere presente nelle offerte di connettività. Minimum Cell Rate (banda minima garantita): è quel valore che ci garantisce che la nostra linea non scenderà mai sotto una certa velocità e se lo facesse avremmo tutte le ragioni, anche contrattuali, per protestare fino a cambiare il fornitore, senza penali. E’ vero, l’MCR non è mai elevato, ed ha pure un costo, ma se questo valore non esiste e la linea per problemi oggettivi scende al di sotto di tale valore, non avrete modo di poter addurre proteste. Certo potete cambiare fornitore, con tutti i disagi del caso e pagando le penali, ma perché non prestare un po’ di attenzione prima e porre il quesito al potenziale fornitore prima ?

VoIP o analogico. Non c’è scelta ecco il perché
Come già avvenuto in altri paesi europei anche l’Italia si appresta a intraprendere questa linea: la sempre maggiore diffusione di linee di connettività ad alte prestazioni spingeranno la telefonia a trasformarsi in VoIP. Già ci sono segnali da parte del gestore a dismettere gli ormai vetusti sistemi telefonici basati su linee ISADN e RTG. L’aspetto fondamentale da tenere sempre ben presente nel passaggio, sarà la qualità della connettività a supporto della proprai soluzione VoIP Aziendale

Perché la telefonia/connettività deve sempre costare poco se poi ci si lamenta se chi risponde non parla la nostra lingua, se i tempi non sono mai brevi, se risponde ?
Oggi si tende ad assegnare a tutto ciò che ha a che fare con il mondo della connettività e della telefonia uno scarso valora economico. Questa tendenza è derivata da offerte sempre più a basso costo, prevalentemente nel mondo consumer, ma ha colpito anche il mondo business. E’ vero che l’offerta è aumentata e il perverso meccanismo del mercato porta ad abbassare i prezzi ma la domanda corretta è: servizi quali la connettività, la telefonia, il cloud sempre innegabilmente più necessari e vitali per un’azienda è corretto che non abbiamo più un vero valore.

Sapete davvero dove vanno i vostri dati ?
Nella scelta di una soluzione in cloud, ma anche nel caso della telefonia o della connettività sapete come vengono gestiti i vostri dati o le vostre telefonate ? Chiedete al vostro operatore se è in grado di fornirvi l’esatta dislocazione geografica dei vostri dati o il percorso delle vostre telefonate. Certro ci sono i contratti in cui viene garantita la sicurezza, la disponibilità, ecc, ecc ma non vi sentireste più tranquilli nel ridurre il costo della vostra infrastruttura IT esternalizzando risorse e dati ma magari sapendo dove questi sono ?

Perché il tutto incluso è uno specchietto per le allodole ?
Nella continua ricorsa del mercato verso nuovi clienti, uno degli aspetti che ha sempre più perso valore è il costo del traffico telefonico. Sono cresciute offerte senza limiti di traffico telefonico o con chiamate illimitate salvo poi ritrovarsi aumenti dopo 12 mesi di contratto, destinazioni non incluse, adeguamenti contrattuali dettati da traffico anomalo. La maggior parte delle Aziende, se non tutte, non passa al telefono 24h al giorno e ad ogni fine mese il “minutaggio” telefonico avrà una sua dimensione, variabile se vogliamo nel corso dell’anno, ma sempre con una dimensione quantificabile. Verificare sempre quali sono i reali servizi offerti dall’operatore e non fermarsi solo alle voci gratuite: il gratuito può avere in seguito grandi costi !!!

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LA LINEA TELEFONICA TRADIZIONALE SCOMPARIRA' NEL 2018?

La tecnologia VoIP (Voice over IP) sta prendendo il sopravvento anche grazie alle raccomandazioni comunitarie in tema di connessioni telefoniche, che suggeriscono agli stati membri di convertire la rete pubblica ISDN e analogica. Entro il 2018, infatti, tale conversione diventerà definitiva. La soluzione VoIP consente di beneficiare di grandi opportunità, come la sostanziale riduzione dei costi relativi al traffico telefonico. La disponibilità della fibra ottica, inoltre, permette di usufruire di accessi ad Internet ad alta velocità e di un servizio voce di eccellente qualità.

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COME LE TELECOMUNICAZIONI SONO ARRIVATE ...

Come le telecomunicazioni sono arrivate ad essere quelle che noi conosciamo? Le prime forme di comunicazione includevano i segnali di fumo e i tamburi. La scoperta del primo telegrafo ottico (1792) e del primo telegrafo elettrico (1835) grazie a Samuel Morse ci avvicinarono al tipo di comunicazione a cui siamo abituati oggi. TAT-1 è stato il primo sistema di comunicazione tramite un cavo telefonico transatlantico inaugurato nel 1856 che consentì per la prima volta telecomunicazioni transatlantiche. Negli stessi anni del telegrafo, inventori e scienziati propongono uno strumento nuovo e più potente: nasce il telefono, capace di trasportare la voce umana a distanze sempre crescenti. La paternità del telefono venne attribuita ad Antonio Meucci (1849). L’apparecchio da lui ideato, il cosiddetto telettrofono, fu il primo in grado di trasmettere la voce su una linea elettrica. Nel 1876, Alexander Bell brevettò il suo telefono in maniera indipendente anche se all’apparenza simile a quello di Meucci ma migliorato in alcuni aspetti, dando l’impulso decisivo alla nascita della telefonia.

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AGCOM SEGUE LE INDICAZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

L’AGCOM avrebbe deciso di seguire le indicazioni della Commissione europea, provvedendo al taglio sulle tariffe di terminazione mobile per il periodo 2018-2021, cioè il pedaggio che un operatore paga al concorrente per il passaggio delle chiamate sulla sua rete. Questa decisione rischia di dare un durissimo colpo agli operatori, senza apportare alcun beneficio ai consumatori, perché l’operatore per recuperare questo mancato introito potrebbe aumentare le tariffe proprio al consumatore finale. Nonostante le tariffe di terminazione siano un po’ una partita di giro fra gli operatori, un taglio eventuale inciderebbe sul totale dei ricavi e, a catena, sull’andamento dell’intero mercato delle telecomunicazioni e del Pil nazionale.

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PENSATE DI ESSERE AL SICURO DAGLI ATTACCHI ESTERNI ?

La sicurezza informatica e le novità introdotte dal nuovo decreto sulla privacy (GDPR) sono per le aziende tra i temi più scottanti degli ultimi mesi. Anche Facebook non ne è esente, come dimostra l’attacco hacker subito, il più grande ad oggi, peggiore di Cambridge Analytica, per il quale rischia una multa di 1,4 miliardi dall’Unione Europea. Se volete proteggere la vostra azienda e avete bisogno di informazioni e assistenza, siamo a vostra disposizione: mail:info@trenove.net Numero Verde: 800198666